PERCHE ESTERNALIZZARE ?
In generale un’azienda è portata ad esternalizzare una o più funzioni aziendali per la mancanza di risorse interne o tecnologie adeguate, oppure per la necessità di incremento dell’efficienza produttiva e di riduzione dei costi interni.
Questi obiettivi sono infatti la diretta conseguenza dei numerosi vantaggi che una corretta strategia di outsourcing può apportare all’attività di impresa.Tra questi, i più importanti sono
– l’aumento del livello di specializzazione nello svolgimento di certe attività
– l’aumento della flessibilità sia strategica che operativa dell’azienda, che può così guadagnare competitività in un mercato in continuo cambiamento;
– la riduzione di carichi di lavoro legati all’ambito amministrativo e burocratico.Esternalizzare i processi e le attività che non possono essere svolti internamente o che non rientrano nell’attività principale dell’azienda può quindi rivelarsi una scelta strategica vincente per il successo di un business.
I vantaggi dell’outsourcing:
►Acquisizione di personale specializzato
Le azienda ha la possibilità di affidarsi a partner che dispongono di personale già specializzato o di risorse sufficienti a garantire l’efficiente selezione e formazione di nuovo personale.
Un approccio che genera un grande vantaggio per l’azienda committente, che in questo modo si libera delle responsabilità relative alla gestione delle pratiche amministrative e burocratiche.
►Risparmio sul costo di tecnologie e infrastrutture
L’azienda può scaricare sull’outsourcer i costi di infrastrutture e attrezzature.
E’ il soggetto esterno che deve procurare i mezzi necessari per fornire all’azienda il prodotto o il servizio. In questo modo, l’azienda può avere facile accesso alle tecnologie più avanzate effettuando investimenti ridotti.
Riduzione dei costi fissi e focus sul core business l’azienda è in grado di modificare la struttura dei costi aziendali trasformando una buona parte di costi fissi in costi variabili e migliorando le economie di scala. Minimizzare i costi fissi consente infatti di massimizzare la produttività, dal momento che le risorse disponibili possono così essere investite esclusivamente nel miglioramento delle attività e competenze distintive dell’impresa.
►Maggiore flessibilità e ottimizzazione dei risk management
L’azienda è supportata non soltanto nella realizzazione delle attività esternalizzate, ma anche nella valutazione dei risultati ottenuti e nella gestione delle criticità che potrebbero sorgere durante il processo.
Con l’esternalizzazione è infatti l’azienda esterna che si assume il rischio di impresa e la responsabilità dei risultati concretamente raggiunti, dovendo sopportare le eventuali crisi e relativi recuperi.
L’azienda otterrà un aumento della flessibilità operativa e di conseguenza potrà sviluppare unamaggiore capacità di far fronte a improvvise variazioni nei volumi di vendita.
►Risparmio sul costo di tecnologie e infrastrutture
L’azienda può scaricare sull’outsourcer i costi di infrastrutture e attrezzature.
E’ il soggetto esterno che deve procurare i mezzi necessari per fornire all’azienda il prodotto o il servizio.
In questo modo, l’azienda può avere facile accesso alle tecnologie più avanzate effettuando investimenti ridotti
►Riduzione dei costi fissi e focus sul core business
L’azienda è in grado di modificare la struttura dei costi aziendali trasformando una buona parte di costi fissi in costi variabili e migliorando le economie di scala.
Minimizzare i costi fissi consente infatti di massimizzare la produttività, dal momento che le risorse disponibili possono così essere investite esclusivamente nel miglioramento delle attività e competenze distintive dell’impresa.
►L’outsourcing come mezzo per consolidare partnership strategiche
I vantaggi generati dall’outsourcing si traducono in partnership strategiche, maggiore efficienza e flessibilità, velocità di servizio e ottimizzazione di tempi e costi sia strategici che operativi.